Carpino, interventi per il dissesto

Carpino, interventi per il dissesto

A Carpino un nuovo ponte, il rivestimento del canale Antonino e del Fosso d’Orlando con massi ciclopici provenienti dalle cave di Apricena, la demolizione di due ponti. Canali che erano stati costruiti con rivestimenti tanto deboli che, nel 2014, furono completamente distrutti.
Nessuno di noi dimentica la tragica alluvione del 2014 sul Gargano e quel maledetto sabato 6 settembre quando Antonio Facenna morì, a soli 24 anni, mentre cercava di salvare i suoi animali dal fiume di fango.
L’azienda della famiglia di Antonio è stata trasformata dalla Regione Puglia in una masseria didattica. Ma la Regione Puglia ha fatto anche questo un investimento di 4 milioni di euro
In due grandi opere contro il dissesto idrogeologico e per mitigare il rischio idraulico nel centro abitato di Carpino, salutato dalla popolazione con l’allegra speranza per il futuro che illumina i volti dei bambini e dei ragazzi che hanno voluto essere presenti al “taglio del nastro” delle opere.
Dobbiamo prevenire queste tragedie causate dal dissesto idrogeologico. Dobbiamo garantire alle persone una qualità della vita migliore. E per farlo abbiamo cominciato proprio ristrutturando il canale “Antonino” e costruendo il ponte che collega Carpino a San Giovanni Rotondo.