Il Gruppo Şişecam, player mondiale nel settore del vetro, ha ristrutturato a tempo di record lo stabilimento di Manfredonia – Monte Sant’Angelo, investendo più di 33 milioni di euro nella ristrutturazione e nell’ammodernamento del suo impianto di produzione di flat glass acquisito lo scorso anno, il secondo investimento nel flat glass in Italia, ed è riuscita ad avviare la produzione due mesi prima della data prevista.
L’inaugurazione ufficiale dello stabilimento è avvenuta alla presenza di Ahmet Kırman, Vice Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Şişecam, il 30 novembre 2019, con la partecipazione del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, dell’ambasciatore della Repubblica di Turchia a Roma Murat Salim Esenli, del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e del sindaco di Monte Sant’Angelo, nel cui territorio si trova l’insediamento industriale, Pierpaolo D’Arienzo.

L’investimento totale del gruppo Şişecam nell’area di Manfredonia – Monte Sant’Angelo ha superato i 55 milioni di euro, compresi il valore di acquisizione e il capitale circolante. È stato ricostruito il forno con un design avanzato, e sono state rimesse in funzione le linee di coating e laminazione. Con una capacità produttiva annua di 190.000 tonnellate di flat glass, lo stabilimento foggiano dispone, infatti, di una linea di laminazione di 3,5 milioni di metri quadri all’anno e di una linea di coatizzazione di 5 milioni di metri quadri all’anno anno. Gli articoli a valore aggiunto prodotti in questo stabilimento hanno l’opportunità di beneficiare in modo più efficace della luce diurna e di fornire un isolamento termico, garantendo così un notevole risparmio energetico negli edifici. In Italia, il potenziale di risparmio energetico che può essere raggiunto solo attraverso l’uso di questi prodotti ammonta a 2,5 miliardi di euro all’anno.

Questa storia di successo sta tra i “fatti” di cinque anni di Amministrazione regionale targata Michele Emiliano perché la Regione ha approvato un finznaiamento di 8 milioni di euro alla multinazionale Sisecam, consentendogli l’investimento che, oggi, cinque anni dopo, possiamo dire ha più che salvato il posto di lavoro di 160 persone. Letteralmente cinque anni dopo: era mercoledì 8 luglio quando si svolse nel Palazzo della Presidenza della Regione Puglia, a Bari, una riunione con Emiliano e gli appena nominati assessori regionali Raffaele Piemontese e Totò Negro, gli allora sindaci di Monte Sant’Angelo, di Mattinata e di Manfredona, insieme ai sindacati, per preparare la riunione del tavolo del Ministero dello Sviluppo economico per la crisi della “Sangalli Vetro”, che era stata fissata per giovedì 16 luglio successivo.
Dal primo momento a fianco ai lavoratori che, per più di 40 mesi, hanno mantenuto attivi impianti che rischiavano di essere paralizzati dal fallimento e dalla fuga dell’ormai ex Sangalli Vetro.