Lotta alla criminalità

Lotta alla criminalità

Ogni euro e ogni sforzo pubblico e privato devono scatenare energie pulite, libere da ogni tipo di intossicazione criminale o illegale: questa è la premessa delle premesse.
Due mesi dopo la strage di mafia all’ex Stazione di San Marco in Lamis, che vide vittime innocenti i due fratelli Luigi e Aurelio Luciani, la Regione Puglia si è schierata con una serie di impegni concreti a fianco della “squadra Stato” schierata in forze, a ottobre 2017, dall’allora ministro dell’Interno Marco Minniti.
Con il Viminale abbiamo firmato un protocollo sulle azioni per la sicurezza e per la legalità da attuarsi con le risorse del PON “Legalità” 2014-2020 e del POR 2014-2020 Regione Puglia la cui gestione, in questi cinque anni, mi è stata delegata come assessore alla Programmazione unitaria.
In particolare, ci siamo impegnati a proteggere le aree ad alto potenziale di sviluppo economico e basso tasso di legalità, finalizzata al miglioramento della sicurezza percepita, a realizzare la sicurezza integrata e a sviluppare la cosiddetta analisi predittiva; al recupero infrastrutturale dei beni confiscati alla criminalità organizzata; a programmi di inclusione lavorativa per gli immigrati regolari e richiedenti asilo, specie quelli impegnati nell’agricoltura stagionale; alla valorizzazione dei beni confiscati o sequestrati alle organizzazioni mafiose attraverso progetti culturali innovativi di riqualificazione a fini sociali di edifici e spazi che favoriscano la partecipazione dei cittadini, come abbiamo fatto con i Laboratori urbani e gli spazi dell’iniziativa “Luoghi Comuni” delel Politiche giovanili, ma anche finanziando impianti e spazi sportivi del privato sociale; alla riqualificazione e rigenerazione di proprietà pubbliche, attraverso interventi innovativi di rivitalizzazione economica e sociale, anche in questo caso attuate anche con iniziative delle Politiche giovanili e dello Sport per Tutti, i due Assessorati che sono stati sotto la mia responsabilità.
Ero presente quando si è insediato lo Squadrone Eliportato dei Carabinieri “Cacciatori di Puglia” sul Gargano, nella convinzione che specie chi ha responsabilità politiche o di governo deve chiaramente mettere la faccia e ogni suo impegno dalla parte della legalità.