LA MIA STORIA

Chi sono

Raffaele Piemontese, 39 anni, avvocato civilista.
La passione per la politica nasce nei banchi del Liceo Classico “Lanza” di Foggia, dove si fa notare come rappresentante degli studenti, e matura negli anni universitari. Coerente con quei valori, ha indirizzato la sua passione militando sempre nello stesso partito. Dal 2009 al 2014 è stato presidente del Consiglio comunale di Foggia.
Nel 2015 è stato eletto consigliere regionale con 11.418 preferenze, risultando il più suffragato della provincia di Foggia. Negli ultimi cinque anni è stato assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione unitaria, alle Politiche Giovanili e allo Sport per Tutti: anni in cui i Comuni della provincia di Foggia sono stati destinatari di circa 1 miliardo e 300 milioni di euro per strade, fogne e reti idriche, dissesto idrogeologico, nuove carrozze dei treni pendolari, edilizia scolastica, piste ciclabili; di oltre 300 milioni di euro per 1.142 iniziative di impresa; di oltre 50 milioni per la cultura e il turismo.
È l’ideatore di “PIN – Pugliesi Innovativi” che ha fatto nascere 45 imprese giovanili in provincia di Foggia creando un’opportunità di lavoro per 110 ragazze e ragazzi, che hanno potuto beneficiare di 1 milione e 350 mila euro e di servizi per 450 mila euro. Grazie a 40 milioni di euro investiti già solo sugli impianti sportivi pugliesi, in provincia di Foggia sono stati portati a nuova vita 64 centri sportivi comunali e 20 spazi di parrocchie e associazioni.

PIEMONTESE

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NOTIZIE RECENTI

Giorno per giorno

newsa

Fondo perduto per lo sport, 931 domande da ASD e SSD pugliesi. Piemontese, ci sono risorse sufficienti a soddisfare tutti quelli che passeranno il vaglio della Commissione, anche con il massimo contributo di 1.500 euro previsto per la seconda tipologia

Sono in tutto 931 le domande di contributo a fondo perduto presentate dalle associazioni e società sportive dilettantistiche, entro lunedì 13 luglio scorso, termine fissato dall’avviso pubblico “PugliaSport2020”.“Sappiamo che la…
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Ecco il nuovo Poliambulatorio di Vieste

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione unitaria, Raffaele Piemontese, hanno visitato mercoledì 15 luglio il Presidio territoriale di assistenza di Vieste…
"Le elezioni si fanno per cambiare le cose"
Raffaele Piemontese
CANDIDATO

CONTANO I FATTI

Cinque anni di cose concrete

Policlinico “Riuniti” di Foggia

Passo dopo passo, quello che stiamo concentrando sul Policlinico “Riuniti” di Foggia è storico: il più grande investimento di sempre nella salute e nella qualità della vita dei foggiani. Oggi, in Giunta regionale, abbiamo approvato altri 4 milioni e mezzo per il potenziamento e miglioramento delle attività ambulatoriali in Radiologia e l’aggiornamento del parco tecnologico per l’erogazione di prestazioni di specialistica ambulatoriale in Senologia. E abbiamo anche confermato il finanziamento di 400 mila euro che serve ad adeguare alla normativa antincendio il terzo lotto dell’ala destra e del corpo centrale.

Spiagge libere accesso disabili

Da lunedì 2 marzo a venerdì 3 aprile prossimi torna, per i 69 Comuni costieri pugliesi, la possibilità di attrezzare le proprie spiagge libere per l’accesso ai disabili e di sviluppare progetti per le torri costiere.

Politiche sportive

In tutta Italia dicono che non è mai esistita una programmazione delle politiche sportive così impegnativa, in termini di risorse economiche stanziate e di varietà delle attività sostenute, come quella che ha caratterizzato il quinquennio 2015-2020 della Regione Puglia.
Solo tra il 2019 e questa prima, difficile prima metà del 2020, la Regione Puglia ha indirizzato al mondo sportivo pugliese e per favorire l’accesso alla pratica sportiva circa 34 milioni di euro complessivi, che hanno innescato una dinamica positiva pressoché unica tra le Regioni italiane, anzitutto riqualificando e rendendo accessibili a tutti la rete degli impianti sportivi pubblici e privati.

Lesina, dissesto idrogeologico

Dopo un’odissea lunga 9 anni, abbiamo dato una svolta storica al grave problema degli sprofondamenti di Marina di Lesina, causati anche dalle infiltrazioni originate dal moto delle maree e dall’origine vulcanica della zona “Pietre Nere”.
Un grande intervento di complessivi 22 milioni di euro sul canale Acquarotta e nell’area che si estende dal Mare Adriatico al Ponte di Mezzo, dove più si concentrano le voragini che hanno messo a rischio 16 edifici, al punto da averne dovuto sbarrare l’ingresso ai proprietari.
Dai 2-300 abitanti dell’inverno, nel periodo estivo Marina di Lesina passa a 30 mila persone e circa un centinaio di attività commerciali. È la principale fonte finanziaria per la comunità lesinese dato che, da Marina, confluiscono circa 2 milioni di euro all’anno nelle casse del Comune di Lesina: sono risorse che significano servizi e investimenti possibili.

Carpino, interventi per il dissesto

A Carpino un nuovo ponte, il rivestimento del canale Antonino e del Fosso d’Orlando con massi ciclopici provenienti dalle cave di Apricena, la demolizione di due ponti. Canali che erano stati costruiti con rivestimenti tanto deboli che, nel 2014, furono completamente distrutti.
Nessuno di noi dimentica la tragica alluvione del 2014 sul Gargano e quel maledetto sabato 6 settembre quando Antonio Facenna morì, a soli 24 anni, mentre cercava di salvare i suoi animali dal fiume di fango.
L’azienda della famiglia di Antonio è stata trasformata dalla Regione Puglia in una masseria didattica. Ma la Regione Puglia ha fatto anche questo un investimento di 4 milioni di euro
In due grandi opere contro il dissesto idrogeologico e per mitigare il rischio idraulico nel centro abitato di Carpino, salutato dalla popolazione con l’allegra speranza per il futuro che illumina i volti dei bambini e dei ragazzi che hanno voluto essere presenti al “taglio del nastro” delle opere.

Lotta alla criminalità

Ogni euro e ogni sforzo pubblico e privato devono scatenare energie pulite, libere da ogni tipo di intossicazione criminale o illegale: questa è la premessa delle premesse.
Due mesi dopo la strage di mafia all’ex Stazione di San Marco in Lamis, che vide vittime innocenti i due fratelli Luigi e Aurelio Luciani, la Regione Puglia si è schierata con una serie di impegni concreti a fianco della “squadra Stato” schierata in forze, a ottobre 2017, dall’allora ministro dell’Interno Marco Minniti.
Con il Viminale abbiamo firmato un protocollo sulle azioni per la sicurezza e per la legalità da attuarsi con le risorse del PON “Legalità” 2014-2020 e del POR 2014-2020 Regione Puglia la cui gestione, in questi cinque anni, mi è stata delegata come assessore alla Programmazione unitaria.

La Biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia

La Biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia è tornata più grande, più bella e più accessibile, con nuovi spazi e nuovi servizi.
La Regione Puglia ha fatto un intervento incisivo e radicale: lavori di efficientamento energetico e riqualificazione strutturale, miglioramento dell’estetica e della vivibilità degli ambienti per rendere la Biblioteca un luogo sempre più funzionale e accogliente in cui studiare, ma anche incontrarsi, socializzare, confrontarsi. Un “cantiere” realizzato in tempi record dagli uffici regionali del Provveditorato e Economato che sono stati di mia competenza, che ha realizzato un nvestimento globale di circa 6 milioni di euro, estesi a tutto il Polo biblio-museale di Foggia.

Vincitori PIN

In quattro anni sono nate 83 imprese giovanili in cui 200 ragazze e ragazzi della provincia di Foggia lavorano e hanno realizzato il sogno di provarci con il sostegno di 2 milioni e mezzo di euro, quante sono le risorse che “PIN – Pugliesi Innovativi” ha messo loro a disposizione. È il programma più “mio” tra i tanti di cui ho avuto la responsabilità in questi cinque anni. Quando ho cominciato a fare l’assessore regionale alle Politiche giovanili avevo da poco compiuto 34 anni. Ci ho lavorato da subito e aspettato di compierne 35 per essere “fuori quota” e lanciarlo. L’ho immaginato e voluto sapendo bene quello di cui parlano le ragazze e i ragazzi che finiscono le superiori e sono pieni di entusiasmo per una loro idea. Dicono che, malgrado quello di cui si vantano le banche, non si trova un direttore disposto a dare credito.

Gruppo Şişecam, player mondiale nel settore del vetro

Il Gruppo Şişecam, player mondiale nel settore del vetro, ha ristrutturato a tempo di record lo stabilimento di Manfredonia – Monte Sant’Angelo, investendo più di 33 milioni di euro nella ristrutturazione e nell’ammodernamento del suo impianto di produzione di flat glass acquisito lo scorso anno, il secondo investimento nel flat glass in Italia, ed è riuscita ad avviare la produzione due mesi prima della data prevista.
L’inaugurazione ufficiale dello stabilimento è avvenuta alla presenza di Ahmet Kırman, Vice Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Şişecam, il 30 novembre 2019, con la partecipazione del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, dell’ambasciatore della Repubblica di Turchia a Roma Murat Salim Esenli, del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e del sindaco di Monte Sant’Angelo, nel cui territorio si trova l’insediamento industriale, Pierpaolo D’Arienzo.

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