Politiche sportive

Politiche sportive

In tutta Italia dicono che non è mai esistita una programmazione delle politiche sportive così impegnativa, in termini di risorse economiche stanziate e di varietà delle attività sostenute, come quella che ha caratterizzato il quinquennio 2015-2020 della Regione Puglia.
Solo tra il 2019 e questa prima, difficile prima metà del 2020, la Regione Puglia ha indirizzato al mondo sportivo pugliese e per favorire l’accesso alla pratica sportiva circa 34 milioni di euro complessivi, che hanno innescato una dinamica positiva pressoché unica tra le Regioni italiane, anzitutto riqualificando e rendendo accessibili a tutti la rete degli impianti sportivi pubblici e privati.
A partire dai 15 milioni di euro stanziati per gli impianti sportivi dei Comuni e di altri enti pubblici, che si sommano agli 8 milioni di euro stanziati nel 2017, e ai 10 milioni di euro per la prima volta dedicati agli impianti privati, in modo da offrire ai cittadini pugliesi di ogni età e livello sociale una rete integrata e capillare a cui poter accedere per praticare sport, dal campetto dell’oratorio al grande impianto comunale, in particolare favorendo la moltiplicazione delle opportunità di fare sport per le persone con disabilità.
Scorrete assieme a me la “geografia” di questi interventi sulla rete degli impianti sportivi solo della nostra provincia. Tra primo e secondo bando sugli impianti pubblici sportivi, ci sono spazi dedicati allo sport che abbiamo sostenuto in 51 Comuni foggiani sui 61 dell’intera provincia.
Ben 27 sono Comuni dei Monti Dauni, area dove è particolarmente importante sostenere certi servizi: a Accadia, Alberona, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, per due volte a Biccari, per due volte a Bovino, Candela, Carlantino, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Celle di San Vito, Deliceto, Faeto, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, due volte a Orsara di Puglia, Panni, Pietramontecorvino, Rocchetta Sant’Antonio, due volte a Roseto Valfortore, due volte a San Marco La Catola, Sant’Agata di Puglia, due volte a Troia e due volte a Volturino.
Tredici Comuni sono del Gargano: due volte ha beneficiato di risorsde regionali Cagnano Varano, altrettante Carpino, poi Ischitella, due volte Lesina, due volte Monte Sant’Angelo, due volte Peschici, due volte Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, due volte Vico Del Gargano e Vieste.
Quattro dei cinque Comuni dei Reali Siti: Carapelle, Ordona, due volte Orta Nova e poi Stornara.
Apricena, Chieuti e Serracapriola nell’Alto Tavoliere, Zapponeta e, tra le grandi città, Lucera, due volte San Severo e anche il capoluogo, Foggia.
E poi ci sono gli impianti del privato sociale, per la prima volta finanziati dalla Regione Puglia. In tutto sono 20, in provincia di Foggia, con finanziamenti tra i 97 mila e il tetto massimo dei 100 mila euro ciascuno. Potenziano gli impianti dell’Asd Verde e Vivo di Lucera, della Casa Generalizia Pia Società Torinese di San Giuseppe di Lucera, del CUS di Foggia, dell’As.So.Ri. Onlus di Foggia, dell’Asd Longobarda di Troia, dell’Asd Tennis Park di Foggia, dell’Asd Polisportiva Opera San Giuseppe di Lucera, dell’Asd Kiters di San Severo, dell’Asd Stella Azzurra di Cerignola, del Consorzio Consport di Foggia, della parrocchia Santa Maria delle Grazie di Lucera, dell’Asd Centro Sportivo Casanova di Lucera, dell’Asd Olympia di Foggia, della Virtus Calcio di Foggia, della parrocchia Santissimo Crocifisso di Orta Nova, dell’Asd Sant’Onofrio Calcio di San Giovanni Rotondo, dell’Asd Atletica di Manfredonia, della parrocchia Madonna della Divina Provvidenza di San Severo e della parrocchia Cristo Re di Cerignola.

I 3 milioni e 200 mila euro, previsti nel programma operativo 2019, sono arrivati ai 327 beneficiari dei 6 avvisi che hanno riguardato iniziative progettuali strategiche, manifestazioni ed eventi sportivi legati alla promozione del turismo sportivo, sostegno alle eccellenze sportive over e under 18, il sostegno alle associazioni sportive, l’acquisto di attrezzature tecnico-sportive, contributi agli atleti paralimpici e per i grandi eventi sportivi.
Nel 2018 abbiamo toccato il picco di circa 9 milioni di euro.
Nel 2017 abbiamo investito 4 milioni di euro.
Nel 2016 erano 2 milioni di euro.
Per avere un’idea, quando ho cominciato, a luglio del 2015, gestivo un programma con un budget che non arrivava al milione di euro.
Non è successo solo perché l’assessore regionale allo Sport per Tutti è anche l’assessore regionale al Bilancio. È successo per una precisa scelta politica, elaborata sulla base dell’osservazione di quello che lo sport riesce a scatenare in termini di miglioramento degli stili di vita individuali e comunitari. Quella che abbiamo chiamato “la buona vita”.
E, siccome anche il movimento sportivo pugliese è stato pesantemente colpito dall’emergenza COVID-19, abbiamo lanciato misure specifiche di aiuto a fondo perduto.