Vincitori PIN

n quattro anni sono nate 83 imprese giovanili in cui 200 ragazze e ragazzi della provincia di Foggia lavorano e hanno realizzato il sogno di provarci con il sostegno di 2 milioni e mezzo di euro, quante sono le risorse che “PIN – Pugliesi Innovativi” ha messo loro a disposizione. È il programma più “mio” tra i tanti di cui ho avuto la responsabilità in questi cinque anni. Quando ho cominciato a fare l’assessore regionale alle Politiche giovanili avevo da poco compiuto 34 anni. Ci ho lavorato da subito e aspettato di compierne 35 per essere “fuori quota” e lanciarlo. L’ho immaginato e voluto sapendo bene quello di cui parlano le ragazze e i ragazzi che finiscono le superiori e sono pieni di entusiasmo per una loro idea. Dicono che, malgrado quello di cui si vantano le banche, non si trova un direttore disposto a dare credito. O hai una famiglia in grado di sostenerti o il tuo sogno resta nel cassetto. PIN – Pugliesi Innovativi ha fatto nascere 360 imprese giovanili in tutta la Puglia, create da un esercito di oltre 1.000 pugliesi tra i 18 e i 35 anni, finanziati dalla Regione con circa 11 milioni di euro e con 360 mila euro di servizi.
Sì, perché PIN non è stato e non è solo soldi.
Ho voluto che l’esperienza luminosa di Guglielmo Minervini fosse innovata indirizzando le nuove politiche giovanili pugliesi a interessarsi di come cammina un’impresa appena nata e perfino di come potrà ulteriormente finanziarsi, tant’è vero che abbiamo deciso di dare un privilegio alle imprese finanziate con PIN per accedere a programmi più evoluti di sviluppo economico come “Nidi” o “Tecnonidi”.
Questo stare a fianco delle imprese che vogliono nascere e che sono nate come si traduce?
In 550 prestazioni professionali di accompagnamento che sono state fornite ai giovani beneficiari del finanziamento PIN.
Prestazioni professionali, tra l’altro, regolarmente retribuite con il principio dell’equo compenso che abbiamo fatto diventare una legge regionale che impegna tutti gli uffici della Regione Puglia, tutte le società controllate e partecipate e tutte le altre pubbliche amministrazioni vigilate o controllate dalla Regione Puglia a garantire l’equo compenso per giovani avvocati, architetti, ingegneri e altri iscritti a Ordini e Albi professionali.
Perché anche cosi si assicurano opportunità reali per i giovani: mettendoli in condizione di lavorare non per la gloria, né solo per fare esperienza.
A cosa sono servite e servono queste prestazioni professionali?
Per esempio hanno consentito ai giovani finanziati da PIN di preparare la partecipazione e poi partecipare realmente a 14 Fiere nazionali e internazionali: all’edizione di Seeds&Chips 2017 a Milano con Barak Obama, al South by Southwest 2018 di Austin in Texas, al Wired Digital Day 2017, alla Fiera del Levante 2018, al BuyPuglia 2018, all’Ethical Fashion Show di Berlino 2018, al BuyPuglia Tour 2018, al Premio Nazionale dell’innovazione 2018, all’ITB di Berlino 2019, a Fa La Cosa Giusta Milano 2019, al Cibus 2019 di Verona, al Vietnam International Fashion Week 2019, allo Start Up Village di Mosca 2019, al Medimex 2019 sia nell’anteprima di Foggia che nell’edizione senior di Taranto. Un’esperienza del genere rimarrà per sempre nel bagaglio di competenze dei “PIN” pugliesi.
Per curiosità, andate a vedere le loro esperienze dalla “A” di “Agrocosmesi di Puglia”, che crea cosmetici naturali con pomodori di Capitanata o arance del Gargano, comprati nelle realtà agricole locali e confezionati in un packaging ecosostenibile, alla “W” di “Wine not?”, che ha costruito una piattaforma rivolta sia a chi compra che a chi produce vino.
Qui li abbiamo raccolti tutti. E altri se ne aggiungono mese per mese.